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Sette domande prima di accendere le Ads.

Questa checklist serve prima di premere «Pubblica» su una campagna, su Meta, Google o qualunque altra piattaforma. Sono sette domande a cui si risponde sì o no: ogni no è un punto da sistemare prima di spendere, perché la pubblicità non corregge una strategia debole, la amplifica. Si fa in dieci minuti, funziona nel browser e le risposte non vengono inviate né salvate.

Strumento gratuito

Sette domande. Rispondi sinceramente.

  1. So descrivere il mio cliente ideale in tre frasi?

    Controlla:

    • chi è
    • quale problema vuole risolvere
    • perché dovrebbe scegliere te invece di un concorrente

    Se non riesci a descriverlo tu, Meta e Google non troveranno le persone giuste al posto tuo.

  2. Sto promettendo un beneficio concreto?

    Controlla:

    • gli annunci parlano del risultato che ottiene il cliente
    • non delle caratteristiche di quello che vendi

    Le persone comprano risultati, non curriculum.

  3. Ho un obiettivo che si può contare?

    Controlla:

    • contatti, vendite, prenotazioni, preventivi o demo
    • una cosa sola, scelta prima di partire

    «Farci conoscere» o «provare una campagna» non sono obiettivi: non dicono quando la campagna sta funzionando.

  4. So quanto posso investire?

    Controlla:

    • quanto vale un cliente
    • quanto posso spendere per acquisirlo
    • quanto posso perdere mentre provo

    Senza questi numeri si rischia di spegnere campagne che stavano solo imparando.

  5. Ho costruito il percorso dopo il clic?

    Controlla:

    • dove arriva chi clicca: una pagina dedicata, WhatsApp, un modulo
    • dove finisce il contatto: un CRM, cioè l'archivio che tiene traccia di ogni persona e di ogni trattativa
    • chi lo richiama, e dopo quanto

    Molte campagne non falliscono sul clic: falliscono nei minuti dopo.

  6. Ho già deciso cosa fare se la campagna non funziona?

    Controlla:

    • cosa proverai per primo
    • quando cambierai gli annunci
    • quando cambierai il pubblico
    • quando la fermerai

    Se aspetti i risultati per decidere, stai improvvisando.

  7. Sto misurando le cose giuste?

    Controlla:

    • quanto costa un contatto (CPL) e quanto costa un cliente (CPA)
    • quanto fatturato torna per ogni euro speso (ROAS)
    • le conversioni vere, non le visite a una pagina

    Like, follower e copertura sono utili, ma non devono guidare le decisioni. Misura quello che produce clienti.

— su 7

Rispondi a tutte e sette: il risultato compare qui.

Preferisci la carta? Scarica le 7 domande in PDF (5 pagine, 216 KB)

Un no non è un voto. È un punto da sistemare.

Sette sì non garantiscono una campagna che rende. Dicono che hai preso prima le decisioni che di solito si prendono dopo, quando i soldi sono già spesi.

Un solo no basta per fermarsi un momento. Quasi sempre è lì il motivo per cui una campagna non rende: non nell’annuncio, non nel pubblico, ma in una decisione che nessuno ha preso.

Il quattro e il cinque sono i no che costano di più. Quanto si può spendere per un cliente, e cosa succede a chi clicca: quando mancano non si vedono dal pannello della campagna, che continua a mostrare clic e conversioni.

Dove continuare a leggere.

Calcolatore LTV / CAC

Per rispondere alla domanda quattro con un numero: quanto vale un cliente, e quanto puoi spendere per averlo.

Funnel

Il percorso dopo il clic, spiegato per intero: dove si ferma di solito, e come accorgersene.

Costo per lead

Il numero della domanda sette che si legge male più spesso: un contatto che costa poco e non compra è un contatto caro.

Ti è uscito qualche no? Parliamone.

Mezz’ora, gratuita, per guardare insieme i punti da sistemare prima di spendere. Se le risposte sono tutte sì, te lo diciamo.

Prenota un caffè · 30 min

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